Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta SAP: EWM. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta SAP: EWM. Mostra tutti i post

mercoledì 16 marzo 2022

EWM: Errori /SCWM/GOODS_MOVEMENT022 o /SCWM/GOODS_MOVEMENT023


EWM: Errori /SCWM/GOODS_MOVEMENT022 o  /SCWM/GOODS_MOVEMENT023


A volte può capitare che si tenta di registrare l'uscita merci (GI) nel codice transazione /SCWM/PRDO per una consegna in uscita in EWM, ma viene visualizzato l'errore /SCWM/GOODS_MOVEMENT022 (Consegna &1 articolo &2: attributi stock devianti per l'articolo di consegna), oppure ricevi il messaggio di errore /SCWM/GOODS_MOVEMENT023 (HU &1: attributi di stock devianti per la consegna &2 articolo &3)

RIPRODUZIONE DEL PROBLEMA


Transazione di chiamata /SCWM/PRDO.    
Immettere il numero di consegna ed eseguire (F8).
Viene visualizzata la consegna, premere il pulsante "Goods Issue".
Viene emesso l'errore /SCWM/GOODS_MOVEMENT022 o /SCWM/GOODS_MOVEMENT023.

CAUSA
Gli attributi di magazzino dello stock prelevato dell'articolo di consegna differiscono dagli attributi di magazzino specificati dell'articolo di consegna, pertanto non è possibile registrare l'uscita merci.

RISOLUZIONE
Il testo lungo del messaggio di errore contiene gli esatti attributi dello stock da controllare.
Per scoprire quale attributo stock si discosta dagli attributi specificati nell'articolo di consegna, segui i passaggi seguenti:
Impostare il punto di interruzione nella transazione SE24 sul metodo CHECK_STOCK della classe /SCWM/CL_GOODS_MOVEMENT, vedere l'esatta dichiarazione nel codice seguente (IF ls_tcat_dlv-cat_role <> ls_tcat_stock-cat_role.). Alla riga selezionata inizia la verifica su Tipo di Stock Ruolo, Intitolato, Prodotto, ecc. quali attributi sono citati nel testo lungo del messaggio di errore.

Chiama la transazione /SCWM/PRDO, inserisci la consegna in uscita e premi il pulsante "Goods Issue".
Il debugger si fermerà sul break point inserito in precedenza.
Controllare ogni istruzione IF, dove la variabile LV_ERROR diventa uguale alla variabile ABAP_TRUE (il valore di ABAP_TRUE è 'X' per impostazione predefinita). Una volta trovato l'attributo particolare, dove c'è una deviazione, saprai qual è la differenza tra lo stock di magazzino e l'articolo di consegna menzionato nel messaggio di errore.
È possibile utilizzare le seguenti transazioni per adattare gli attributi delle scorte agli attributi dell'articolo di consegna: /SCWM/ADHU, /SCWM/ADPROD, /SCWM/POST.
Dopo l'adeguamento degli attributi delle azioni, la registrazione GI dovrebbe avere esito positivo tramite il codice transazione /SCWM/PRDO.

martedì 2 novembre 2021

Modulo EWM - ENANCHEMENT MONITOR (/SCWM/MON)

 

Modulo EWM - ENANCHEMENT MONITOR (/SCWM/MON)

Per poter aggiungere un campo nella transazione /SCWM/MON, in particolare nella schermata di selezione e nella schermata di visualizzazione dei dati in formato ALV GRID, bisogna effettuare le seguenti modifiche.
1. Trovare il nodo da modificae
Andare nella transazione SPRO nel ramo “SCM Extended Warehouse Management->
Extended Warehouse Management->Monitoring->Warehouse Management Monitor->Customize Monitor Tree”.


2. Premere display monitor e inserire il monitor da modificare.
 

3. Premere “Toggle Node Key” per visualizzare il nome dei nodi.
 

4. Prendere il nome del nodo da modificare. Ad esempio vogliamo modificare il nodo “Stock and Bin->Physical Stock”.
 

5.  Trovare profilo nodo
Andare nella transazione SPRO nel ramo “SCM Extended Warehouse Management->Extended Warehouse Management->Monitoring->Warehouse Management Monitor->Define Nodes”.
 
 
 
6. Nel folder “Define Nodes” ricercare il nodo e recuperare il “Node Profile”. Nel nostro esempio il nodo N000000137 è associato al profile P0000137.
 

7.  Andare nel folder “Define Node Profiles” e cercare il profilo nodo trovato in precedenza.


Nel record sono indicate le strutture, i FM e i programmi per modificare il nodo.

1. Aggiungere campi nella ALV di un nodo monitor
Prendere tipo tabella dal campo “List Table Type” e cercare in SE11 il tipo struttura.

Creare una struttura custom per copia della struttura standard trovata. Aggiungere alla struttura custom i nuovi campi desiderati. 

2. Creare per copia il tipo tabella (es. /SCWM/TT_LIME_ALL_MON) e sostituire la struttura standard al suo interno con quella custom creata in precedenza. Sostituire il tipo tabella custom a quello standard nel campo “List Table Type” nella SPRO. 

3. Creare per copia function group associato al FM nel campo “List Funct.Module”

4. Modificare il FM custom creato per copia dal FM riportato nel campo “List Funct.Module”:
    a.Modificare tipo tabella di output ET_DATA con il tipo tabella creato al punto 2
    b.Sostituire i riferimenti alla vecchia ET_DATA con una tabella di appoggio dello stesso tipo della vecchia tabella. Ad es.

    c.valorizzare la tabella ET_DATA (output del FM), utilizzando la tabella di appoggio old_et_data,  con i nuovi campi. Es.

5. Sostituire il FM standard nel campo “List Funct.Module” con il FM custom creato per copia 

6. Se alla fine i campi non vengono visualizzati nella ALV, creare un nuovo layout. I campi sono stati aggiunti ma nel layout attuale non vengono visualizzati.


1. Aggiungere campi schermata di selezione nodo

2. Trovare TOP include del function group associato al FM presente nel campo “List function Module” del profilo nodo.
Es: per il profilo nodo PRO00002 il FM è ZPROD_DATA_MON.

Il top include presente nel function group è LZPROD_OVERVIEWTOP (è possibile riconoscere il top include dal suffisso TOP).

3.    3. Cercare il numero della screen da modificare: andare nella transazione /SCMW/MON, aprire il nodo da modificare e premere F1 sulla schermata di selezione

4. 4.  Modificare screen nel TOP include:
    a.    dichiarare una variabile per ogni campo da aggiungere

    b.modificare la screen desiderata aggiungendo un nuovo blocco con una select option per ogni campo da aggiungere. La screen è contenuta tra le istruzioni
    SELECTION-SCREEN BEGIN OF SCREEN 100 AS WINDOW.
    SELECTION-SCREEN END OF SCREEN 0100.

5. 5.   Modificare il FM legato al profilo nodo per utilizzare le select-option inserite


Ringrazio il collega Angelo Vistocco per questa documentazione.